I nostri oli di CBD sono di altissima qualità e sono ottenuti da canapa biologica (Cannabis sativa L.) mediante un processo di estrazione supercritico di CO2 e accuratamente diluiti con olio d'oliva biologico o con olio di semi di canapa per ottenere concentrazioni esatte. L'estrazione di CO2 non solo migliora la qualità del cannabidiolo, ma conserva anche lo spettro completo di altri cannabinoidi, terpeni, flavonoidi, nutrienti ed antiossidanti.

L'olio di CBD è stato accuratamente testato, analizzato e documentato per il suo rapporto cannabinoidi e la sua attitudine microbiologica. Non contiene parabeni, coloranti artificiali, pesticidi, erbicidi, tossine, metalli pesanti, solventi o cannabinoidi sintetici. La concentrazione di THC è inferiore allo 0.2% rendendo i prodotti completamente legali e senza alcun effetto psicoattivo. 

Ogni prodotto viene fornito con le istruzioni all'interno della confezione. Assicurati di leggerle attentamente, se consumato per via orale non ingerire l'olio, ma lascialo in bocca per 10-20 minuti per un effetto ottimale. Per maggiori informazioni, consultare l'articolo Qual è il dosaggio ottimale di CBD.

IL NOSTRO CBD

Il Cannabidiolo (CBD) è il cannabinoide principale nella canapa industriale (Cannabis sativa L.) Negli ultimi anni c’è stato un interesse crescente verso il potenziale terapeutico del CBD, che non provoca effetti psicotropici, non è psicoattivo (non ti fa “sballare”) ed anche se assunto in dosi massicce non provoca effetti collaterali rilevanti.

Il CBD o cannabidiolo è il principale composto attivo nella canapa e contrariamente al THC, non è psicoattivo, quindi non ti fa sballare. Come forse sai, nel corpo umano c’è il sistema endocannabinoide, con recettori sparsi nel cervello e nel corpo. Il THC attiva i recettori CB1 e CB2, che non sono invece stimolati direttamente dal CBD.

 

I recettori cannabinoidi sono coinvolti in diversi processi dell’organismo umano, come il regolamento dell’umore, la sensazione di dolore, di fame e la memoria. Questi recettori possono essere attivati dagli endocannabinoidi (prodotti dal corpo umano), così come dalle piante cannabinoidi (come quelle trovate nella canapa o nella cannabis), e sono raggruppati in due categorie principali: CB1 e CB2.

 

I recettori CB1 si trovano principalmente nel sistema nervoso centrale, e in minore quantità in fegato, reni e polmoni, mentre i recettori CB2 fanno parte del sistema immunitario e si trovano anche nelle cellule ematopoietiche del sangue. I CB1 hanno un ruolo nella produzione e nel rilascio dei neurotrasmettitori, prodotti dalla cannabis che esercitano effetti psicoattivi stimolando questi recettori. Allo stesso tempo, i recettori CB1 sono coinvolti nel processo di lipogenesi che avviene nel fegato, e sembrano avere un ruolo anche nel mantenimento dell’omeostasi (equilibro interno del corpo). Diversi studi suggeriscono che i CB1 influenzino anche il piacere, la concentrazione e l’appetito, la memoria e la sopportazione del dolore. I recettori CB2 dal canto loro influenzano il sistema immunitario, essendo coinvolti in una varietà di funzioni come l’immunosoppressione o l’apoptosi (morte cellulare programmata). Altri studi dicono che i CB2 modulino la sensazione del dolore e potrebbero rivestire un ruolo in diverse malattie, dai disturbi a fegato e reni fino alle malattie neurodegenerative.

Il CBD non stimola questi due recettori; tuttavia attiva altri recettori, come i recettori vanilloide, adenosina e serotonina. Attivando per esempio il recettore TRPV-1, il cannabidiolo interviene nella mediazione della temperatura corporea, nella percezione del dolore e nell’infiammazione [6]. Poi, il CBD inibisce l’enzima FAAH, un composto che attiva il recettore CB1. Facendo così, il CBD minimizza l’attivazione del CB1 dal THC, riducendo i suoi effetti psicoattivi.

 

L’attivazione dei recettori dell’adenosina da parte del CBD ha effetti contro l’ansia e antinfiammatori del cannabidiolo. I recettori dell’adenosina intervengono anche nel rilascio della dopamina e del glutammato, due neurotrasmettitori importantissimi per il corpo. La dopamina partecipa nel meccanismo cognitivo, in quello di controllo del movimento, della motivazione e del rendimento, mentre il glutammato è uno dei principali mediatori dei segnali eccitativi, avendo un ruolo su memoria, apprendimento e aspetti cognitivi.

 

È stato mostrato che un’alta concentrazione di CBD attiva il recettore 5-HT1A della serotonina, esercitando un effetto antidepressivo. Questo stesso ricettore è coinvolto in una serie di processi dalla percezione del dolore, dell’appetito, alla nausea e all’ansia del sonno fino ai meccanismi di dipendenza.

 

Il CBD blocca la segnalazione di CPR55, riducendo il riassorbimento osseo e la proliferazione di cellule cancerogene. Il GPR55 è ampiamente presente nel cervello, essendo legato alla modulazione della densità ossea e alla pressione sanguigna, così come alla proliferazione di cellule cancerogene.

 

Il CBD blocca l’azione psicoattiva del THC, e questa è una delle ragioni per cui è considerato vantaggioso combinare il CBD e il THC per fini terapeutici. In ogni caso, bisogna essere informati del fatto che gli effetti positivi del cannabidiolo non dipendono dalla presenza di THC, quindi si possono ugualmente trarre i benefici per la salute del CBD acquistando prodotti che contengano esclusivamente del CBD non psicoattivo.

Il THC (Tetraidrocannabinolo) è psicoattivo, contrariamente al CBD (Cannabidiolo). Effetti comuni del THC sono euforia, ansia e disturbi della memoria a breve termine. Il CBD riduce tutti gli effetti negativi che il THC può causare. Un’altra vera distinzione tra il THC e il CBD è che la cannabis con alte quantità di THC viene normalmente usata per il suo impatto incitante, mentre il CBD sembra far progredire l’attenzione.

Il Cannabinoide THC è responsabile dell’effetto intossicante della pianta di canapa. Un livello di THC a meno dell’1% e qualsiasi dose di CBD vengono considerati non-psicoattivi e quindi non tossici. Dato che i nostri prodotti contengono meno dello 0.2% di THC, non dovrebbero influenzare la tua capacità di guidare, ma sta a te prendere la decisione finale, prima di metterti in una vettura.

Non siamo autorizzati a fornire indicazioni per la salute. I prodotti offerti non mirano a diagnosticare, trattare, curare o prevenire malattie. Se hai delle domande sull’uso medico e sull’insieme degli effetti dei prodotti CBD, ti preghiamo di consultare online (per esempio http://www.cannabis-med.org/) o di chiedere al tuo dottore o farmacista. Tutte le dichiarazioni su questo sito web non garantiscono gli effetti.

La canapa è generalmente considerata sicura, perciò non dovrebbero esserci importanti effetti collaterali nel CBD, ma non possiamo controllarli poiché in realtà dipende da come il corpo di ognuno tollera questi integratori alimentari e vi si adatta. Si raccomanda di consultare il proprio medico prima di usare qualsiasi tipo di integratore, ivi incluso l’olio biologico di CBD.

Al fine di preservare la purezza della canapa greggia, usiamo l’estrazione di CO2 che è allo stesso tempo altamente efficace e delicata. Infatti, non solo essa migliora la qualità del CBD, ma preserva anche un’intera gamma di altri cannabinoidi, terpeni, flavonoidi, elementi nutritivi ed antiossidanti.

L’estrazione di CO2 è un processo estrattivo che usa anidride carbonica pressurizzata (CO2) per estrarre i fitochimici (come CBD, CBG, o terpeni, flavonoidi, ecc.) da una pianta. La CO2 a certe temperature e pressioni agisce come un solvente, ma senza i pericoli di un vero solvente. È il metodo estrattivo più costoso ed è universalmente considerato come il metodo di estrazione dalle piante più efficace e sicuro.

Usiamo la varietà FUTURA 75, una specie certificata con un alto contenuto di CBD e un contenuto di THC inferiore allo 0,2%.

Si, tutti i nostri prodotti CBD contengono meno dello 0.2% di THC, che è di molto inferiore al limite legale dell’1%, cosa che lo rende completamente legale in Svizzera. Il limite di età per un acquisto legale è di 18 anni. Si consiglia di verificare la normativa vigente nel proprio paese prima di decidere di importare i nostri prodotti dalla Svizzera. Ogni movimento in paesi al di fuori della Svizzera è a tuo proprio rischio e sotto la tua responsabilità.

La concentrazione di THC nell’olio di canapa non è abbastanza forte da poter avere effetti sulla persona: le piante di canapa industriale (Cannabis sativa L.) di solito contengono solo delle tracce del THC contenuto nelle piante di marijuana. Il THC è il cannabinoide ricercato nei test antidroga. Questi test cercano i prodotti metabolici del THC e cominciano con una semplice analisi delle urine. Il test utilizza gli anticorpi per rilevare il THC e il metabolita da esso prodotto, conosciuto con il nome complicato di ‘11-nor-delta9-caboxy-THC (THC-COOH)’. Se i test iniziali rilevano la presenza di più di 50 Nanogrammi (ng) di queste sostanze nelle urine, viene eseguita una Gascromatografia / Spettrometria di Massa (GC/MS) per confermare il risultato. Questo test mira al metabolita 11-nor-THCCOOH e non rileva altri cannabinoidi come il CBD.

No, non si può inalare il nostro olio di CBD. Non è fatto per essere inalato, ma per essere assunto per via orale.

Il nostro olio di CBD è stato diluito con olio d’oliva e ci sono potenziali rischi per la salute legati all’inalazione di oli (come la Polmonite Lipoidea), per questo sconsigliamo fortemente l’inalazione del nostro olio di CBD.

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