Cosa dicono i proprietari di gatti dei nostri oli di CBD
Leggi tutte le recensioni di Formula Swiss (si apre in una nuova finestra)Esperienze selezionate dei clienti con i nostri oli di CBD per gatti, incluse le formule precedenti. Gli estratti sono segnalati e rimandano alle recensioni complete. Sono esperienze personali, non prove cliniche a sostegno di questa formula 2026.
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Leggi la recensione originale (si apre in una nuova finestra)Ottimo prodotto. Ha aiutato il mio gatto con la sua artrite.
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Ora è un altro gatto. Sembra quasi un gattino che si gode la vita ed è davvero giocherellone.
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Le gocce che acquisto da Formula Swiss hanno davvero aiutato il mio gatto a calmarsi e ad avere una migliore qualità di vita.
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Dai prodotti per la cura della pelle alle gocce: persino i miei gatti li adorano.
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CBD per gatti: la nostra ricerca universitaria e altri studi pubblicati
Queste pubblicazioni selezionate riguardano la biologia dei recettori felini, la tollerabilità del CBD e la ricerca clinica. Nessuna ha testato Pet Routine for Cats o dimostra che questo olio tratti malattie. I preparati e le vie di somministrazione utilizzati nella ricerca differiscono da quelli di questo prodotto.
Ricerca universitaria finanziata da Formula Swiss
La nostra ricerca presso l’Università di Bologna
Dal 2019 al 2021, Formula Swiss ha finanziato la ricerca del professor Roberto Chiocchetti presso l’Università di Bologna. Il suo gruppo ha mappato i recettori dei cannabinoidi nella bocca, nello stomaco e nell’intestino dei gatti. Entrambe le pubblicazioni dichiarano il finanziamento di Formula Swiss.
Leggi la scheda del progetto universitario (si apre in una nuova finestra)-
Ricerca sui tessuti
Recettori dei cannabinoidi nel tratto digestivo felino (si apre in una nuova finestra)
Mappate le sedi in cui i cannabinoidi possono agire nell’intestino felino.
- Cosa hanno fatto
- I ricercatori hanno esaminato i recettori dei cannabinoidi e i recettori correlati nei tessuti dello stomaco e dell’intestino felini.
- Cosa è emerso
- I ricercatori hanno mappato i recettori dei cannabinoidi e i recettori correlati nei tessuti digestivi felini.
- Da sapere
- Evidenze anatomiche; non sono stati testati trattamenti, efficacia o dosaggi di prodotti a base di CBD.
Stanzani et al. · Histochemistry and Cell Biology · 2020
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Ricerca sui tessuti
Recettori dei cannabinoidi nella bocca di gatti sani e di gatti con gengivostomatite (si apre in una nuova finestra)
I livelli dei recettori differivano tra tessuti orali sani e infiammati.
- Cosa hanno fatto
- I ricercatori hanno confrontato tessuti della bocca di 16 gatti, tra soggetti sani e soggetti con gengivostomatite cronica.
- Cosa è emerso
- Sono stati individuati recettori dei cannabinoidi e recettori correlati nella mucosa orale, con livelli nettamente superiori nei gatti con gengivostomatite cronica, un’infiammazione dolorosa della bocca.
- Da sapere
- Campioni di tessuto di 16 gatti; non sono stati testati trattamenti, efficacia o dosaggi di prodotti a base di CBD.
Polidoro et al. · Journal of Feline Medicine and Surgery · 2020
Cosa è emerso da altri studi sul CBD nei gatti
Undici pubblicazioni selezionate, suddivise per argomento. I primi risultati sono promettenti in alcuni contesti, ma le piccole dimensioni degli studi e i diversi preparati utilizzati limitano le conclusioni che possiamo trarre. Un placebo è un olio o una pasta senza cannabinoidi attivi, utilizzato come confronto.
Dolore orale e articolare
2 studi
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Parzialmente positivo
CBD in aggiunta al trattamento standard per la gengivostomatite felina (si apre in una nuova finestra)
Il punteggio di attività della malattia è migliorato maggiormente con il CBD.
- Cosa hanno fatto
- Ventidue gatti hanno ricevuto CBD in polvere o placebo per 15 giorni nel periodo a cavallo dell’estrazione dentale, insieme al trattamento antidolorifico standard.
- Cosa è emerso
- I gatti che hanno ricevuto CBD per 15 giorni, a partire da poco prima dell’estrazione dentale, hanno mostrato un miglioramento significativamente maggiore nel punteggio di attività della malattia rispetto ai gatti che hanno ricevuto il placebo. Anche i punteggi del dolore sono diminuiti maggiormente, ma questa differenza non era statisticamente significativa.
- Da sapere
- Ventidue gatti; il CBD era parte di un trattamento che comprendeva l’estrazione dentale e la terapia antidolorifica, e i risultati si riferiscono al CBD in polvere testato.
Coelho et al. · Animals · 2023
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Risultato positivo
Pasta di canapa con CBD e CBDA per gatti con dolore da osteoartrite (si apre in una nuova finestra)
I punteggi del dolore sono migliorati nei gatti che hanno completato la sperimentazione.
- Cosa hanno fatto
- Ventisei gatti con osteoartrite hanno partecipato a una sperimentazione crossover in cieco che confrontava sei settimane di utilizzo di una pasta a base di CBD/CBDA con un placebo.
- Cosa è emerso
- I punteggi del dolore registrati dai veterinari e dai proprietari sono diminuiti significativamente dopo sei settimane di utilizzo della pasta, e i parametri biochimici del sangue non differivano da quelli del gruppo placebo.
- Da sapere
- Solo 14 dei 26 gatti hanno completato lo studio; la maggior parte degli abbandoni era dovuta al rifiuto della pasta e alcuni gatti hanno vomitato. Il produttore della pasta ha finanziato lo studio.
Mulder et al. · Journal of Feline Medicine and Surgery · 2025
Manipolazione e procedure veterinarie
3 studi
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Parzialmente positivo
CBD prima dell’intervento di sterilizzazione nelle gatte (si apre in una nuova finestra)
Durante l’intervento è stato necessario un minore ricorso all’analgesia di soccorso.
- Cosa hanno fatto
- Ventidue gatte hanno ricevuto CBD o un olio placebo prima della sterilizzazione, in aggiunta all’anestesia e alla gestione del dolore abituali.
- Cosa è emerso
- Nessuna delle gatte che hanno ricevuto CBD ha avuto bisogno di antidolorifici aggiuntivi durante l’operazione, rispetto a quattro su dieci nel gruppo placebo; inoltre, erano più sedate prima dell’intervento. Il dolore dopo l’intervento era nel complesso simile.
- Da sapere
- Ventidue gatte e una dose prima dell’intervento; tutte hanno comunque avuto bisogno di morfina in seguito.
Zanelli et al. · Animals · 2024
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Risultato preliminare
Olio di CBD e fabbisogno di anestetico nei gatti (si apre in una nuova finestra)
Il fabbisogno di anestetico è diminuito in questo studio di piccole dimensioni.
- Cosa hanno fatto
- I ricercatori hanno misurato il fabbisogno di anestetico in 16 gatti sani prima e dopo una singola dose di CBD.
- Cosa è emerso
- Una singola dose di olio di CBD ha ridotto dell’11% la quantità di anestetico inalatorio necessaria ai gatti. Al momento della misurazione, la frequenza cardiaca e quella respiratoria erano più elevate.
- Da sapere
- Sedici gatti sani, una dose somministrata tramite sondino gastrico e nessun gruppo placebo.
Suriyawongpongsa et al. · Animals · 2025
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Risultato preliminare
Una singola dose di olio di CBD e manipolazione in gatti sani (si apre in una nuova finestra)
I gatti hanno opposto meno resistenza alla manipolazione dopo il CBD.
- Cosa hanno fatto
- Nove gatti sani sono stati valutati per sedazione, risposta alla manipolazione e sensibilità al dolore dopo una dose di olio di CBD.
- Cosa è emerso
- Da due a quattro ore dopo il CBD, i gatti erano lievemente sedati e opponevano meno resistenza alla manipolazione, mentre la sensibilità al dolore, la frequenza cardiaca e la respirazione non sono cambiate.
- Da sapere
- Nove gatti sani e una singola dose relativamente elevata; senza un gruppo placebo, non si possono escludere altre influenze.
Wanapinit et al. · Animals · 2025
Assorbimento e tollerabilità del CBD
6 studi
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Studio sulla sicurezza
Canapa ricca di CBD: assorbimento e valutazione preliminare della sicurezza in cani e gatti (si apre in una nuova finestra)
I gatti hanno assorbito il CBD in modo diverso dai cani.
- Cosa hanno fatto
- I ricercatori hanno misurato l’assorbimento dopo la somministrazione di un olio di canapa ricco di CBD e monitorato otto gatti sani durante 12 settimane di utilizzo.
- Cosa è emerso
- L’esposizione al CBD era inferiore nei gatti rispetto ai cani. Dopo la somministrazione, alcuni gatti si leccavano o scuotevano la testa; uno ha mostrato un aumento persistente di un enzima epatico.
- Da sapere
- Studio di piccole dimensioni su animali sani; non costituisce una prova di efficacia per una malattia. Non dare per scontato che specie diverse rispondano allo stesso modo.
Deabold et al. · Animals · 2019
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Studio sulla sicurezza
Dosi crescenti di cannabinoidi in gatti sani (si apre in una nuova finestra)
La composizione dell’olio ha influito sulla tollerabilità.
- Cosa hanno fatto
- Venti gatti sani hanno ricevuto dosi crescenti di CBD, THC, oli combinati o un olio placebo, con monitoraggio in cieco.
- Cosa è emerso
- Non sono state riscontrate alterazioni clinicamente significative negli esami del sangue. Si sono verificati effetti collaterali lievi e temporanei; i segni neurologici erano più frequenti con gli oli contenenti THC.
- Da sapere
- Venti gatti suddivisi in cinque gruppi; si sono verificati eventi avversi lievi. I risultati dipendono dagli oli testati e non stabiliscono dosi per l’uso abituale.
Kulpa et al. · Journal of Feline Medicine and Surgery · 2021
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Studio sulla sicurezza
Assorbimento di una pasta di canapa con CBD e CBDA nei gatti nell’arco di una settimana (si apre in una nuova finestra)
La pasta è stata assorbita e tollerata durante una breve sperimentazione.
- Cosa hanno fatto
- Otto gatti sani hanno ricevuto una pasta ricca di CBD/CBDA. I ricercatori hanno misurato le concentrazioni nel sangue e monitorato una settimana di utilizzo due volte al giorno.
- Cosa è emerso
- I gatti hanno assorbito i cannabinoidi dalla pasta e una settimana di utilizzo due volte al giorno non ha causato effetti collaterali comportamentali o neurologici né alterazioni clinicamente rilevanti negli esami del sangue.
- Da sapere
- Otto gatti sani per una settimana, senza gruppo placebo. Il produttore della pasta ha finanziato lo studio.
Wang et al. · Frontiers in Veterinary Science · 2022
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Studio sulla sicurezza
Dosi singole crescenti di CBD in gatti sani (si apre in una nuova finestra)
Dosi più elevate hanno prodotto livelli di CBD nel sangue più alti.
- Cosa hanno fatto
- Otto gatti sani hanno ricevuto diverse dosi orali singole di CBD purificato, intervallate da periodi di eliminazione della sostanza dall’organismo.
- Cosa è emerso
- Dosi singole fino a 80 mg per kg di peso corporeo sono state ben tollerate; le reazioni si sono limitate a scuotimenti della testa, schiocchi delle labbra e salivazione subito dopo la somministrazione.
- Da sapere
- Solo otto gatti da ricerca e dosi singole; questo non dimostra che l’uso ripetuto sia sicuro né indica una dose da somministrare.
Rozental et al. · Journal of Veterinary Pharmacology and Therapeutics · 2023
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Studio sulla sicurezza
Assorbimento del CBD nei gatti con e senza cibo (si apre in una nuova finestra)
Il cibo ha modificato sostanzialmente l’assorbimento del CBD.
- Cosa hanno fatto
- Nove gatti sani hanno ricevuto una singola dose di un medicinale a base di CBD purificato, sia dopo un pasto sia a digiuno, in uno studio crossover.
- Cosa è emerso
- I gatti hanno assorbito circa undici volte più CBD quando veniva somministrato dopo un pasto rispetto alla somministrazione a stomaco vuoto.
- Da sapere
- Nove gatti sani hanno ricevuto una sola dose di un medicinale a base di CBD purificato; gli effetti sulla salute non sono stati studiati.
Jukier et al. · Frontiers in Veterinary Science · 2023
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Studio sulla sicurezza
Somministrazione alimentare quotidiana di cannabidiolo a lungo termine in gatti sani (si apre in una nuova finestra)
L’uso a più lungo termine è stato monitorato, con limiti importanti.
- Cosa hanno fatto
- Sperimentazioni randomizzate e in cieco hanno confrontato l’uso quotidiano di CBD con un olio placebo, includendo uno studio di 26 settimane su gatti sani.
- Cosa è emerso
- Il distillato di CBD testato è stato generalmente tollerato per 26 settimane dai gatti che hanno completato la sperimentazione. I risultati degli esami del sangue erano nel complesso comparabili a quelli del gruppo placebo.
- Da sapere
- Solo gatti sani e un unico distillato testato. Due gatti trattati con CBD hanno mostrato un aumento degli enzimi epatici durante lo studio più breve e non hanno partecipato alla sperimentazione di 26 settimane. Il monitoraggio resta importante; i risultati non dimostrano benefici nel trattamento di malattie.
Coltherd et al. · Frontiers in Veterinary Science · 2024
