La canapa è una varietà della specie vegetale Cannabis sativa. Si distingue dalle varietà di cannabis psicoattive perché contiene bassi livelli del cannabinoide inebriante tetraidrocannabinolo (THC).
Poiché la canapa è stata una delle prime piante utilizzate per ricavarne fibre, 10.000 anni fa, vanta una lunga storia di impiego industriale.
La canapa non è soltanto una materia prima estremamente versatile: i suoi benefici per l’ambiente sono anche molto ampi.
Ecco 20 vantaggi della canapa e del nostro modo di coltivarla.
1. La canapa assorbe grandi quantità di CO2
Le piante assorbono anidride carbonica (CO2) e rilasciano ossigeno (O2) nell’aria, permettendoci di respirare. Senza alberi non saremmo qui.
Secondo la Commissione europea, un ettaro di canapa sequestra all’incirca la stessa quantità di CO2 di una giovane foresta, ma impiega solo cinque mesi circa per crescere, il che la rende una coltura utile per contribuire a ridurre la CO2 nell’atmosfera. Poiché cresce così rapidamente, la canapa converte la CO2 in biomassa nell’arco di una sola stagione vegetativa.
Inoltre, la canapa immagazzina il carbonio per l’intera durata di vita della pianta, ossia i prodotti ricavati dalla canapa immagazzinano carbonio. Questo stoccaggio non comporta rischi per la salute umana né riduce la qualità dei prodotti a base di canapa.
2. La canapa e la qualità dell’aria
La canapa è una pianta importante nella lotta ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. Le piante di canapa assorbono CO2 dall’aria durante la crescita, anche se assorbire CO2 non equivale a eliminare gli inquinanti che incidono sulla qualità dell’aria. L’aria pulita è associata a un tasso di mortalità più basso e a un minor numero di malattie respiratorie, oltre che a una riduzione di altri problemi di salute.
Lo smog e l’inquinamento atmosferico sono problemi rilevanti per le grandi città di tutto il mondo, ma la coltivazione della canapa non è un metodo consolidato per ridurli. Il contributo documentato della canapa riguarda principalmente il rapido assorbimento di CO2 durante la stagione vegetativa.
3. Un ettaro di canapa può sequestrare da 9 a 15 tonnellate di CO2.
Secondo l’Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti, un’autovettura tipica emette circa 4,6 tonnellate di anidride carbonica all’anno. La CO2 sequestrata da un ettaro di canapa equivale quindi all’incirca a due o tre anni di emissioni di un’auto di questo tipo.
Secondo Eurostat, nel 2023 l’impronta di gas serra dell’UE era di circa 9,0 tonnellate di CO2 equivalente per persona. Un ettaro di canapa sequestra quindi una quantità paragonabile, o leggermente superiore, all’impronta annuale di una persona.
La Commissione europea osserva che si tratta di una quantità simile a quella di CO2 sequestrata da una giovane foresta.
4. La canapa assorbe la CO2 più rapidamente degli alberi
Gli alberi impiegano diversi decenni per crescere completamente, mentre la canapa cresce in fretta. Inoltre, molti impieghi degli alberi possono essere sostituiti dalla canapa (ad esempio compositi, carta e combustibili).
In edilizia, la calcecanapa (hempcrete), un materiale da costruzione simile al calcestruzzo, immagazzina il carbonio assorbito dalle piante di canapa. Le ricerche citate in uno studio del 2023 stimano che un metro quadrato di parete in calce e canapa assorba tra 14 e 35 kg di CO2 nel corso della sua vita utile.
Sfruttando ciò che la natura ci ha dato, la canapa può sostituire le fonti tradizionali di materiali industriali, contribuendo così a salvare le nostre foreste, a ridurre i danni agli ecosistemi e a limitare la deforestazione delle foreste pluviali in Sud America, Malesia e Indonesia.
5. Molti prodotti a base di canapa possono essere riciclati, riutilizzati o resi biodegradabili.
Le plastiche realizzate interamente o in parte con la canapa sono a base biologica, ma le plastiche a base biologica non sono necessariamente biodegradabili. Le plastiche a base di canapa formulate per essere biodegradabili possono decomporsi in determinate condizioni, e il tempo necessario dipende dal materiale e dall’ambiente.
Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, in alcuni casi la plastica convenzionale può durare fino a 500 anni. In questo periodo, la plastica può finire in bocca agli animali e in altri luoghi in cui non dovrebbe trovarsi.
6. La canapa ha un grande fittone che assorbe l’acqua e i nutrienti necessari.
Il fittone (la grande radice dominante) delle piante di canapa può penetrare in profondità nel suolo per assorbire l’acqua e i nutrienti necessari. Le radici profonde possono inoltre assorbire nutrienti che altrimenti verrebbero dilavati al di sotto della zona radicale, il che potrebbe contribuire a limitare le perdite di nutrienti verso le acque sotterranee, anche se l’effetto dipende dal suolo e dalla gestione.
Poiché la pianta assorbe acqua e nutrienti dagli strati profondi del suolo, lo strato superficiale non si secca altrettanto facilmente a causa del suo fabbisogno di nutrienti. Ciò può ridurre la competizione per l’umidità superficiale con piante più piccole dalle radici poco profonde.
7. La canapa migliora la qualità del suolo per le colture future
La canapa ha radici profonde che smuovono il terreno e ne migliorano la qualità (condizione fisica e idoneità) per le colture future.
Nelle rotazioni colturali, la canapa può favorire le coltivazioni successive contribuendo a interrompere i cicli delle malattie e a contenere le erbe infestanti. Richiedendo poca manutenzione, la canapa risulta più interessante per gli agricoltori.
La canapa può essere usata per migliorare il terreno del tuo giardino, se è duro e poco adatto. Con il tempo, coltivare canapa può contribuire a migliorare la salute del tuo terreno.
8. La canapa è naturalmente resistente ai parassiti
Secondo la Commissione europea, la canapa è soggetta a pochi parassiti, per cui nella maggior parte dei casi si può fare a meno di insetticidi, erbicidi e fungicidi. Coltivare la canapa senza questi prodotti riduce la possibile esposizione ai pesticidi.
Inoltre, la resistenza della canapa ai parassiti consente una coltivazione naturale senza perdite di resa significative. Questo tipo di coltivazione è molto più sano per il suolo e per la biodiversità in generale. Riduce inoltre il rischio che i pesticidi raggiungano le acque sotterranee.
9. La canapa sostiene l’agricoltura sostenibile a livello globale
In molti Paesi esistono problemi rilevanti in materia di agricoltura e tutela dell’ambiente. Ad esempio, la monocoltura, cioè la pratica di coltivare un’unica specie vegetale, ha effetti negativi sulla biodiversità e sulla qualità del suolo. Questo tipo di agricoltura causa spesso carenze di nutrienti nelle piante, con numerosi problemi che ne derivano. La canapa può contribuire a ridurre questi problemi se inserita nelle rotazioni colturali.
Alcuni governi hanno creato sistemi volontari di certificazione del carbonio. Il Label Bas-Carbone francese, ad esempio, comprende un metodo approvato per gli edifici a base biologica, ma al momento della stesura di questo articolo il suo elenco di metodi approvati non ne include uno specifico per la coltivazione della canapa.
Un vantaggio della canapa è che può essere coltivata in diverse zone climatiche e su terreni differenti, il che significa che può essere coltivata facilmente anche in aree remote con minori risorse agricole.
10. La canapa assorbe metalli pesanti e altre sostanze tossiche
I terreni sono spesso contaminati da materiali tossici. La canapa contribuisce ad assorbire questi materiali tossici dal suolo, riducendone così la presenza nel terreno nel corso del tempo. I metalli pesanti assorbiti da un terreno contaminato possono rimanere nei tessuti della canapa. La loro rimozione dal suolo non dimostra che i prodotti ricavati da quelle piante siano sicuri per l’uso, anche alimentare.
Formula Swiss punta a garantire che i prodotti a base di canapa che coltiviamo siano della massima qualità possibile, riducendo al contempo l’impatto ambientale.
11. La nostra canapa è coltivata in serra e in campo in Svizzera.
Ci impegniamo a ridurre la quantità di energia necessaria per realizzare i nostri prodotti. Poiché le nostre serre si trovano in Svizzera, possiamo controllare con precisione la produzione e garantire ai nostri clienti uno standard produttivo di qualità costantemente elevato.
12. Niente fertilizzanti e niente pesticidi
Puntiamo a coltivare senza fertilizzanti né pesticidi, con l’obiettivo di evitare che i residui di queste sostanze finiscano nei nostri prodotti. È uno dei modi con cui cerchiamo di distinguere i nostri prodotti da quelli a base di canapa prodotti su larga scala e coltivati con tali sostanze.
13. Niente aria condizionata
Rinunciando all’aria condizionata, riduciamo in modo significativo l’energia utilizzata. Secondo le nostre ricerche, per coltivare un prodotto di qualità semplicemente non è necessario usare l’aria condizionata nelle serre.
14. Niente luce artificiale
Non utilizziamo luce artificiale all’aperto né nella nostra serra. Usiamo la luce artificiale solo al chiuso, per produrre nuove varietà, infiorescenze di CBD o cannabis medica.
15. Semi biologici
Puntiamo a procurarci i migliori semi biologici da fornitori svizzeri affidabili, oppure semi biologici con un’ampia documentazione sulla loro origine. Il nostro obiettivo è seguire i principi biologici in ogni fase, dal seme al prodotto finito.
16. Stagionata ed essiccata con cura, senza riscaldamento
Non essiccando le nostre piante di canapa con impianti di riscaldamento, risparmiamo molta energia e lasciamo che le piante si essicchino in modo naturale. Senza riscaldamento manteniamo inoltre l’impronta di CO2 il più bassa possibile.
17. Prodotti secondo i principi delle Buone pratiche di fabbricazione (GMP)
Le Buone pratiche di fabbricazione sono un insieme di requisiti minimi per i metodi, le strutture e i controlli di produzione, non un ente che rilascia licenze. Puntiamo a seguire i principi GMP per garantire una qualità dei prodotti costante ed elevata.
18. Confezionati in scatole di legno proveniente da fonti sostenibili
Puntiamo a procurarci i materiali di imballaggio da fornitori svizzeri che utilizzano prodotti in legno sostenibili. Teniamo all’ambiente e lo proteggiamo il più possibile.
19. Analizzati in laboratori indipendenti
Analizziamo internamente tutti i lotti dei nostri prodotti e verifichiamo i risultati con campioni inviati a laboratori esterni in Svizzera e nell’UE. Questo processo di analisi è pensato per verificare che i prodotti che vendiamo non contengano livelli nocivi di contaminanti.
20. Conformità normativa in Svizzera e in Europa
Puntiamo a garantire che i nostri prodotti soddisfino i requisiti di legge che si applicano loro in Svizzera e nell’UE. Le opzioni di spedizione, i tempi di consegna e i requisiti doganali dipendono dal Paese di destinazione.
Conclusione
Si prevede che la domanda crescente di canapa industriale nei settori alimentare, della cura della persona, tessile e in altri comparti aumenti nei prossimi anni, e a ragione.
I benefici della canapa per l’ambiente sono numerosi. La coltivazione della canapa contribuisce a ridurre la nostra impronta ecologica, a migliorare la salute del suolo per le colture future e a rimuovere la CO2 dall’aria. Allo stesso tempo, molti prodotti derivati dalla canapa possono essere riciclati e alcuni sono biodegradabili.
La canapa è e sarà un motore dell’agricoltura sostenibile in tutto il mondo.
I prodotti a base di canapa che realizziamo sono per noi motivo di grande orgoglio, e lavoriamo per soddisfare i requisiti di legge applicabili ai nostri prodotti, affinché i nostri clienti ricevano prodotti di alta qualità.